"I popoli non dovrebbero temere i propri governi: sono i governi che dovrebbero temere i propri popoli."
V (da John Basil Barnhill)
«Algoritmi, automatismi e predizioni»
Giustizia automatica e predittiva, Social Scoring e Smart Cities; poco e troppo "smart" allo stesso tempo?


e-privacy XXVII @ ANYWHERE

Caro Relatore, cari partecipanti,

il CfP per questa edizione di e-privacy sta per chiudersi, ma molto è cambiato dal suo inizio.
L'emergenza che stiamo tutti attraversando ha trasformato il mondo, ed ha fatto saltare programmazioni e certezze.
E' per questo motivo che, di fronte all'impossibilità di fare e-privacy con le consuete modalità, abbiamo deciso di reagire non annullando o rimandando l'evento, ma virtualizzandolo.
Contiamo di tenere invece regolarmente l'edizione autunnale a Firenze

Per questa edizione primaverile utilizzeremo quindi un software di videoconferenza per la gestione dei relatori e degli interventi, ed uno streaming su Youtube per i partecipanti.
Ti chiediamo quindi, nel caso volessi inviare una proposta, di tener conto della nuova modalità di erogazione.
A coloro che hanno già presentato una proposta, chiediamo di confermarci la disponibilità a tenere il loro intervento da remoto.
E' anche possibile registrare in autonomia l'intervento per riprodurlo durante il Convegno.

e-privacy XXVII si terrà quindi nelle date previste del 15 e 16 maggio, con eventuali adattamenti di orario in relazione al numero degli interventi.

Maggiori dettagli e modalità di partecipazione, sia come relatore che come partecipante, saranno pubblicate su questo sito

Ti ringraziamo fin da ora per la tua collaborazione.

Call for Papers

Il Progetto Winston Smith e l’Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights sono lieti di invitarti come relatore all’edizione primaverile di e-privacy, che si terrà a Firenze il 15 e 16 maggio 2020 nella prestigiosa sede della Sala di Firenze Capitale (Sala della Miniatura) di Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze che ospita l'iniziativa.

Parleremo di una società nella quale sempre più decisioni ed azioni riguardanti persone e cittadini verranno prese da sistemi non umani.

I sistemi di Intelligenza Artificiale, spesso abbinati agli oggetti smart, già presenti nelle nostre città e nelle nostre case, e che presto dilagheranno in ogni campo, consentono di raccogliere grandi quantità di dati personali, di monitorare il comportamento dei singoli, e per estensione anche delle masse.

Dai dati così ottenuti è possibile ricavare un "profilo di comportamento" per ognuno, ed utilizzarlo per assegnare un "punteggio di adeguatezza sociale", come già avviene in Cina e come si sta considerando di realizzare in altri Paesi.

Ed è possibile anche tentare la previsione dei comportamenti futuri di singoli individui, mettendoci tutti nella condizione di arrivare ad un colloquio di selezione o ad un processo penale da pre-giudicati, dotati cioè di una profilazione considerata attendibile su questioni quali la "personalità", il grado di "inserimento" nella società civile o la "pericolosità sociale."

Queste tecnologie e questi dati sono disponibili per ogni paese od azienda voglia valersene, indipendentemente dal livello democratico od etico dei loro scopi.

I sistemi automatizzati di analisi consentono di delegare alle macchine decisioni ed azioni che sinora erano di competenza esclusivamente umana, sia in campo penale che amministrativo, come dimostrano il tentativo della città di Siena di creare un ufficio anagrafe virtuale, gli articoli di giornale scritti da robot, i tentativi di gestione parzialmente automatica della giustizia che si stanno diffondendo nel mondo.

Ma fino a che punto un algoritmo può aiutare ad assicurare una giustizia veloce ed uniforme e quali sono i rischi di questo approccio?

Quale garanzia di uniformità e di oggettività può offrire un sistema di Intelligenza Artificiale?

Quale valore può avere la testimonianza di un Assistente Virtuale?

Ma soprattutto, dove finisce la responsabilità, che accompagna e deve accompagnare ogni potere ?

Il convegno

Sin dal 2002 ad e-privacy si sono confrontate le tematiche di un mondo sempre più digitale ed interconnesso, nel quale le possibilità di comunicazione ed accesso alla conoscenza crescono continuamente, come pure crescono le possibilità di tecnocontrollo degli individui sin nei più intimi dettagli. L’approccio è interdisciplinare; dagli specialisti in informatica ai legali che si occupano di nuove tecnologie, dagli psicologi agli educatori, dagli operatori privati a quanti operano nel settore pubblico ed istituzionale.

Le proposte d'intervento

Il comitato organizzatore valuterà proposte in ambito tecnologico, legale, istituzionale e giurisprudenziale, delle scienze sociali, della filosofia, dell'informatica e dell'attivismo digitale, della privacy, della non-discriminazione, della sorveglianza e dei diritti civili digitali. Verranno prese in considerazione anche proposte su temi diversi da quello dell'edizione, purché di interesse e di attualità.

Le proposte dovranno contenere:

  • Nome del relatore
  • Eventuale associazione rappresentata
  • Indirizzo di posta di riferimento
  • Email e Recapito telefonico
  • Titolo dell'intervento
  • Durata prevista dell'intervento e dell'eventuale Q&A (15' o 30')
  • Outline dell'intervento (circa 200-300 battute)
  • Necessità di sussidi particolari oltre la videoproiezione
  • Abstract con riferimenti (min 500 max 1500 battute)
  • se disponibile alla pubblicazione del materiale sotto licenza libera
  • se disponibile alla pubblicazione di registrazioni audio
  • se disponibile alla pubblicazione di registrazioni video

Le proposte di intervento dovranno essere presentate utilizzando il form disponibile in questa pagina

Le proposte dovranno pervenire al comitato scientifico entro il termine ultimo del 30 marzo 2020.

L'accettazione o meno delle proposte sarà comunicata entro il 10 aprile 2020.

Gli elaborati, slide o relazioni dell'intervento dovranno pervenire in forma elettronica sul form online in seguito comunicato ai relatori. entro il 5 maggio 2020.

Di seguito un elenco - non esaustivo - di argomenti pertinenti:

  • Servizi digitali di Stato, informatizzazione obbligatoria, processo telematico, giustizia algoritmica.
  • Diritto alla Conoscenza e democrazie avanzate
  • Diritti civili e politici dell’individuo: libertà di espressione, riservatezza ed anonimato;
  • Profilazione, geotagging, biometria, riconoscimento facciale
  • Tecnologie della liberazione per l’arricchimento della privacy, crittografia e comunicazione sicura.
  • Impatto delle tecnologie di controllo e dell’anonimato sui diritti dei lavoratori e degli studenti.
  • Evoluzione dei mercati di dati personali: data retention, analisi big-data, circolazione e rivendita
  • Dati personali in rete: captatori, intercettazioni lecite e illecite, anonimizzazione, ciclo di vita dei dati raccolti a fini d’investigazione criminale o di sorveglianza di polizia.

Gli interventi

Gli interventi saranno effettuati dal vivo e, con il consenso dei relatori, registrati in audio ed in video.

I relatori potranno utilizzare documenti, slide o filmati, e gli interventi dovranno avere una durata compresa fra 15 e 30 minuti, incluso il tempo per Q&A.

Potranno essere proposti anche interventi in videoconferenza.

È apprezzata la disponibilità del relatore a concedere la pubblicazione del materiale prodotto e delle riprese dell’intervento sotto licenza libera.

L'Organizzazione

Al fine di mantenere la propria indipendenza, il convegno è, come sempre, a budget zero. I relatori ed i partecipanti dovranno provvedere in proprio alle spese di viaggio e soggiorno.

Eventuali sponsorizzazioni di ditte, enti, gruppi o associazioni hanno carattere non economico e sono intese come adesione morale ai temi ed ai principi.

Gli organizzatori

La manifestazione e’ organizzata da:

  • HERMES - Centro Studi Trasparenza e Diritti Umani Digitali.
  • Progetto Winston Smith è un’associazione senza fini di lucro che si occupa della difesa del diritto alla privacy in Rete e fuori

e da altre organizzazioni, aziende ed associazioni.

Contatti

Per contatti generali e per la stampa: eprivacy@winstonsmith.org, per i relatori cfp-eprivacy@winstonsmith.org.

Maggiori informazioni saranno pubblicate sul sito del Convegno non appena disponibili, all'indirizzo e-privacy.winstonsmith.org.

Vi aspettiamo.

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